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Famiglie e debiti: con l’euro l’indebitamento è raddoppiato

In Alto Adige l’«esposizione» media sfiora i 20 mila euro, colpa della casa. L’incremento in provincia di Bolzano è però quello che è cresciuto meno (+42%). La media nazionale ha toccato quota +93%
Il calo dei consumi addebitabile anche agli elevati “impegni” dovuti all’acquisto della casa e alle ristrutturazioni.

Che l’introduzione dell’euro ad un cambio sopravvalutato (quasi 2000 mila delle vecchie lire) avesse “ghigliottinato” le buste paga degli italiani con tutte le conseguenze negative che ne sono derivate, lo si sapeva da tempo. Adesso arriva una interessante analisi della Camera di commercio di Mestre, la CGIA, che evidenzia come negli ultimi cinque anni - da quando cioè è stato introdotto il supereuro - l’indebitamento medio delle famiglie italiane è di fatto raddoppiato. Un indebitamento medio di 15.764 euro che inevitabilmente ha delle evidenti ripercussioni sui consumi delle famiglie costrette sempre più a “tagliare”.
Per quanto riguarda la situazione in provincia di Bolzano i dati della CGIA mettono in luce che le famiglie altoatesine si collocano all’unidicesimo posto tra quelle mediamente più indebitate con 19.374,24 euro a testa. Un dato che in parte già si conosceva e determinato prevalentemente dal fatto che le famiglie altoatesine sono fortemente indebitate con le banche per aver acceso mutui sulla casa. Proprio perchè - sulla carta - gli altoatesini sono praticamente quasi tutti proprietari di casa l’introduzione dell’euro non ha di fatto accresciuto il loro indebitamento. Percentualmente infatti la variazione di indebitamento tra il primo gennaio 2002 e il 31 dicembre 2007 è stato il più basso d’Italia con solo il +42,45% rispetto ad una media nazionale del +93,28. Secondo l’analisi della CGIA di Mestre della moneta unica, le famiglie italiane si sono indebitate in modo crescente (tanto da raddoppiare di fatto la loro esposizione nei confronti degli istituti di credito) essenzialmente per l’accensione di mutui per l’acquisto della casa, per finanziare la loro ristrutturazione, ma anche per credito al consumo e per affrontare il peggioramento della situazione economica di molte famiglie. Soprattutto al Sud, l’indebitamento degli italiani è salito, tra il 2002 e il 2007, del 93,28%. Secondo uno studio della Cgia di Mestre l’indebitamento medio delle famiglie italiane ha toccato nel dicembre del 2007 i 15.765 euro, con la provincia di Roma in testa, con una media di 21.949,94 euro. In ogni caso sono moltissime le province che hanno in sostanza raddoppiato il loro indebitamento: in 20 hanno avuto una crescita superiore alla media e le poche province che si situano in coda alla classifica vedono comunque una crescita del 50% circa, con un minimo al 42,45%. «Le città più indebitate - rileva Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre - sono quelle che registrano anche i livelli di reddito più elevati».

[http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Con-l-euro-l-indebitamento-e-raddoppiato/2038175/6]