Guida Mutui: Erogazione del mutuo - 2
Dopo aver fatto tutti gli accertamenti necessari a valutare la situazione economico-finanziaria del richiedente, la fase istruttoria viene completata e la banca delibera se l’aspirante mutuatario è idoneo o meno a ottenere il mutuo richiesto. Per arrivare a questa decisione, la banca può anche ricorrere all’uso di strumenti di valutazione automatica e a tecniche di Credit Scoring, che permettono di stimare la futura solvibilità di un cliente in base di un certo numero di variabili (condizione economica del richiedente, importo delle rate, esito di precedenti finanziamenti, ecc.) elaborate su dati statistici.
Se la domanda di mutuo non viene accolta il rapporto tra la banca ed il richiedente si conclude qui. Esistono diversi motivi che possono portare ad un esito negativo, tra cui l’esistenza di forti debiti o di protesti bancari, o il fatto che il cliente appaia nella “black list” dei cattivi pagatori. Se invece la richiesta di mutuo ha esito positivo, la fase seguente è quella della stipula del contratto, che formalizza le modalità attraverso le quali la banca fornirà al cliente il finanziamento richiesto ed il mutuatario restituirà la somma ricevuta in prestito. Alla predisposizione del contratto di mutuo deve sempre accompagnarsi la stesura di un apposito piano di ammortamento del capitale, un documento che descrive in maniera schematica e molto dettagliata tutte le rate che il mutuatario dovrà pagare all’ente finanziatore per estinguere il proprio debito, illustrandone le relative scadenze e la ripartizione tra quota capitale e interessi.
Quando le le condizioni contrattuali sono state stabilite e approvate da entrambe le parti, la banca eroga al mutuatario l’importo monetario richiesto e si concludono le procedure riguardanti la garanzia prestata .